La sfida editoriale di Reality Book si può sintetizzare nell'idea di "emozione del reale". Secondo noi, niente è più suggestivo della realtà e la cosa più corretta da fare è dialogare con il lettore presentandogli dati veri e raccontandogli cose vere. Sarà lui a mettere assieme i nostri materiali e le sue idee e a farne l'uso che vorrà.

copertina

Marion, vita da spia

Autore/i Andrea Maori
ISBN " id="9788895284385
Anno di pubblicazione 2014
Pagine 96
Formato 14 x 21
Prezzo € 10,00
Collana Controluce

acquista questo libro

Quarta di copertina
Il 3 dicembre 1939, Maria Keller de Schleitheim, ventiseienne cittadina ungherese, ex artista di varietà, poliglotta, di nobili origini svizzere, viene arrestata a Napoli con l’accusa di spionaggio militare a favore della Francia a danno dell’Italia. Il Tribunale speciale per la difesa dello Stato - massima espressione della repressione del regime fascista - la condanna a venticinque anni di reclusione, sebbene dall’istruttoria si evinca la scarsa importanza delle notizie passate all’intelligence francese. Per l’espiazione della pena viene scelto il carcere femminile di Perugia, carcere di massima sicurezza famoso per la detenzione di molte detenute politiche e per reati legati allo spionaggio. Nel marzo 1944, Armando Rocchi, prefetto repubblichino di Perugia, organizza il rapimento della giovane Maria, poco dopo averla incontrata in ufficio per discutere della domanda di grazia presentata nel giugno 1940 e respinta dal Ministero dell’Interno. Il rapimento viene orchestrato per consentire alla Keller di infiltrarsi nelle bande partigiane che agivano nell’Appennino umbro-marchigiano, in modo da poter fornire informazioni utili alle operazioni di rastrellamento, allora in corso, da parte dei fascisti della Repubblica sociale italiana e dei tedeschi, loro alleati. Ma questa è la strada che condurrà la giovane verso un triste destino. Attraverso uno studio paziente di documenti d’archivio, Maori ricostruisce i passaggi della controversa vicenda che si svolge attraverso alcuni nodi cruciali della seconda guerra mondiale: dallo spionaggio militare alle dinamiche interne della lotta di Resistenza per passare alla gestione della giustizia post-fascista.

Autore/i
Andrea Maori − Archivista (Perugia 1960), laureato in Scienze politiche, da anni si dedica alla valorizzazione di archivi pubblici e privati. Tra le sue pubblicazioni: "Gli eretici della pace. Breve storia dell’antimilitarismo pacifista dal fascismo al 1979", Montepulciano 1988; "Leonardo Sciascia, elogio dell’eresia. L’impegno fuori e dentro il parlamento per i diritti civili, per una giustizia giusta (1979-1989)", Milano 1995; "Oligarchie e popolo. Dallo statutum populi del 1261 alla municipalità repubblicana del 1798: compendio delle magistrature di Città di Castello", Perugia 1996; "Attenta vigilanza. I Radicali nelle carte di Polizia (1953-1986)", Viterbo 2011. Per Reality Book è autore dei volumi "Dossier libertà controllata. Polizia, potere politico e movimenti per i diritti umani e civili (1945-2000)", "La discesa in campo di Comunione e Liberazione. Organizzazione, politica e collegamenti finanziari nelle informative del ministero dell'Interno degli anni Settanta", e "Marion vita da spia. I processi italiani di una ballerina ungherese tra fascismo e riconciliazione post-bellica".

Note
Sottotitolo: "I processi italiani di una ballerina ungherese tra fascismo e riconciliazione post-bellica".

In coda al volume una interessante testimonianza di Furio Ferruccio Benigni – appassionato studioso della brigata San Faustino, membro dell’ANPI, già sindaco di Pietralunga – sulla lotta partigiana tra Umbria e Marche, nella quale vengono riportati nomi e fatti che arricchiscono la ricerca di Maori. Il libro è arricchito da alcune foto d’epoca della Keller, del suo ambiente familiare, e delle altre detenute nel carcere di Perugia.

Ricerca